Dal 1 luglio i contribuenti forfettari oltre la soglia dei 25mila euro avranno l'obbligo di fatturazione elettronica. Esenzioni e richiesta di proroga.

Il decreto PNRR 2- pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 100 del 30 aprile- estende, la cui entrata in vigore è appunto prevista per il 1° luglio per quelle con più di 25.000 euro di compensi annui. Il Consiglio nazionale dei commercialisti chiede la proroga per al prossimo gennaio, così da partire dall'inizio dell'anno fiscale. La speranza è di vedere modificata la norma dal Parlamento durante la conversione in legge del decreto.

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Il Ministero della Salute ha prorogato, con modifiche, l'efficacia dell'ordinanza del 26 agosto 2005 fino al 30 aprile 2023. 

Il Ministero della Salute proroga fino al 30 aprile 2023 l'ordinanza concernente misure di polizia veterinaria in materia di malattie infettive e diffusive dei volatili.

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Semplificata l'integrazione dei trattamenti nel Modello 4 informatizzato. Ricerca di residui se mancano informazioni sui medicinali somministrati.

Dal Ministero della Salute arrivano ulteriori indicazioni sulla funzionalità di “integrazione automatica dei trattamenti” nella compilazione del Modello 4 informatizzato dei bovini movimentati verso il macello.

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AISAD Confesercenti mette in guardia: con divieti su "esotici" possibile effetto boomerang: abbandono di animali e default per 5mila aziende.

“L’annunciato decreto per adeguare la normativa nazionale al regolamento Ue sulle malattie animali trasmissibili potrebbe avere un effetto boomerang: invece di mettere in sicurezza animali e persone, favorirebbe il mercato nero, incrementando non solo i rischi per la salute, ma anche quello di abbandono degli animali, assestando allo stesso tempo un duro colpo alle imprese del settore”. Così Virgilio Camillini, presidente Aisad Confesercenti, l’Associazione italiana imprese settore animali.

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Al riconoscimento degli stabilimenti nei quali sono effettuate operazioni di raccolta si applicano già le norme europee. In arrivo i decreti legislativi di adeguamento.

In base alla normativa europea gli stabilimenti "devono essere riconosciuti per effettuare determinate spedizioni in ambito UE di animali e materiale germinale, incluse le uova da cova".  Per tali spedizioni, "il riferimento è esclusivamente la normativa dell’Unione europea già valida e applicabile in tutti gli Stati membri".  E' dunque irrilevante la circostanza che non siano ancora stati emanati i decreti legislativi nazionali di adeguamento al regolamento (UE) 2016/429 (Animal Health Law). Inoltre, l’inserimento in BDN dell’informazione inerente al riconoscimento degli stabilimenti "è possibile da diversi anni e l’adempimento dell’obbligo da parte dell’operatore previsto dal regolamento è possibile senza bisogno di ulteriori adeguamenti normativi a livello nazionale".

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