L'abbiamo anticipato due settimane fa e oggi pubblichiamo in allegato la nota inviata ai Ministri dell'Istruzione e dell'Università per l'ampliamento delle classi di concorso per l’insegnamento dei laureati in medicina veterinaria. “La possibilità di accedere ad un'unica classe di concorso, oltre a non considerare l’eterogeneità delle competenze acquisite dai medici veterinari nel corso del loro percorso di studi, rappresenta una limitazione la cui ratio appare poco chiara se confrontata con le altre lauree della medesima classe di concorso per le quali invece è previsto un ventaglio ben più ampio di possibilità".

"La richiesta di ampliamento delle classi di concorso riflette il principio ‘One Health’, che riconosce l’indissolubile legame tra salute umana, animale e dell’ambiente, promuovendo una stretta collaborazione della medicina umana e veterinaria nella prevenzione e tutela della salute pubblica. Nel contesto di tale approccio, sostenuto dal Ministero della Salute e da organismi internazionali quali l’Unione europea e l’OMS, il medico veterinario assumerebbe un ruolo fondamentale nel trasmettere le proprie conoscenze e competenze nell’ambito dell’insegnamento nelle scuole secondarie anche con riferimento all’igiene, prevenzione e contenimento delle malattie infettive, parassitarie e zoonosi".

Con l'occasione si segnala inoltre che nell'ambito della votazione finale sul DL Scuola alla Camera è stato accolto dal Governo un ordine del giorno presentato dall'On. Melicchio (M5S) che impegna il Governo "a valutare l'opportunità di revisionare il decreto ministeriale n. 259 del 9 maggio 2017 e relative tabelle, aggiornando la tipologia delle classi di concorso per l'accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado previste dal decreto del Presidente della Repubblica n. 19 del 2016". In particolare, si segnala che in premessa, tra i casi di incongruenze della normativa vigente elencati, vi è anche quello delle limitazioni imposte ai titolari di laurea in medicina veterinaria.

Sempre in argomento è stata inoltre presentata dall'On. Sarli (M5S) un'interrogazione a risposta in Commissione che, ricordando la petizione lanciata sulla piattaforma Change.org chiede ai Ministri dell'Università e dell'Istruzione "se non ritengano di valutare, per quanto di competenza, di intraprendere tutte le iniziative, anche di tipo normativo, affinché la laurea LM-42 in medicina veterinaria possa far accedere anche a nuove classi di concorso per l'insegnamento nelle scuole italiane". 

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