La gestione delle prime domande di iscrizione nell’Elenco Pubblico Nazionale dei Veterinari Aziendali disciplinato nel Decreto del Ministero della Salute 7 dicembre 2017, ha indotto la FNOVI a fornire chiarimenti in materia di ‘conflitto d’interessi’.
Premessa quindi la considerazione che il conflitto di interessi “non è un comportamento (come la corruzione), ma una situazione, un insieme di circostanze che creano o aumentano il rischio che gli interessi primari possano essere compromessi dall’inseguimento di quelli secondari”, FNOVI ha ritenuto utile chiarire che non è nelle proprie intenzioni “affrontare/evitare le possibili situazioni di conflitto di interessi semplicemente negando ai medici veterinari, in possesso della specifica formazione richiesta, di comparire nell’Elenco Pubblico Nazionale dei Veterinari Aziendali, ma vuole richiamarli al dovere di assumersi la responsabilità personale di identificare, dichiarare, per poi affrontarle e risolverle, le situazioni problematiche”.

Con una nuova Circolare in argomento (Circolare n. 4/2019) è stata quindi diramata una nuova edizione del ‘FORM’.
La FNOVI – a proposito del conflitto d’interesse – ha informato di essere impegnata, anche con la collaborazione del Ministero della Salute, “nella determinazione di quadri regolamentari realistici, oltre che nel non facile compito di creare efficaci sistemi di gestione, con l’ausilio di procedure chiare e comprensibili”.
La Circolare ha inoltre ricordato e ribadito che il veterinario aziendale, oltre che essere iscritto nell’Elenco Pubblico Nazionale dei Veterinari Aziendali, dovrà essere formalmente incaricato dall’operatore come previsto dal Decreto del Ministero della Salute 7 dicembre 2017 e con le modalità indicate nel Manuale Operativo dove si legge che “Lo schema di designazione di cui all’allegato 3 del DM, firmato dall’operatore e controfirmato per accettazione dal VA, corredato di copia del documento di identità di entrambi, deve essere caricato a sistema sotto forma di pdf”. Il Manuale Operativo chiarisce che all’interno di ClassyFarm è presente una “maschera di revoca/autorizzazione” e che le operazioni di autorizzazione/revoca “saranno firmate elettronicamente in ClassyFarm”. Il modulo firmato da entrambi gli attori dovrà essere inviato via e-mail alla casella Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. allegando copia dei documenti di identità dei firmatari.
Per ultimo, ma non per questo meno importante, è stato ricordato che al veterinario aziendale è richiesto di comunicare l’atto di designazione ricevuto anche al proprio Ordine di iscrizione (art. 3, comma 5, DM 7 dicembre 2017).

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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