Una proposta di verifica delle modalità di vendita degli animali per mezzo dei principali motori di ricerca, affinché si caratterizzino per un approccio maggiormente etico.
È questo il progetto illustrato da Roberta Benini ai Presidenti provinciali in occasione del Consiglio Nazionale dell’aprile u.s. (Sorrento (NA), 5-7 aprile 2019) la quale ha riferito che le ragioni che sottendono la volontà di parlare della vendita degli animali on-line si rinvengono nell’assoluta mancanza di regole nel mercato che si traduce in conseguenze sfavorevoli sulla salute degli animali, il tutto nella assoluta inconsapevolezza della collettività.

Tutti conosciamo ed apprezziamo le grandi potenzialità che oggi il web ci offre, ogni cosa, ed i particolar modo gli acquisti, sono più semplici e veloci, questo però a volte, si traduce in un aspetto negativo. Soprattutto quando oggetto della vendita sono gli animali d’affezione, in particolare cani e gatti, che spesso, se l’acquirente non è ben consapevole di dove e da chi sta acquistando, sono soggetti che vanno ad incrementare il traffico illecito di animali. 
Per evitare che questo fenomeno continui a crescere, immettendo in Italia, animali un gran numero di animali spesso malati e sicuramente maltrattati, la FNOVI sta scendendo in campo con un piano di informazione rivolto ai possibili acquirenti, che vede la collaborazione e condivisione di diversi soggetti a livello internazionale.
Tutti i dettagli nell’intervista.

Fonte: 

Ufficio stampa FNOVI
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